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martedì 27 dicembre 2011

Windows Embedded Hands-On Labs

Il 13 dicembre, la BEPS Engineering, in collaborazione con il Microsoft Innovation Center (Torino) e il gruppo Windows Embedded EMEA, ha presentato due Hands-On Labs sulle tecnologie Windows Embedded. Sono stati ospitati nei laboratori del nuovo Microsoft Campus, situato vicino a Milano.

La mattina Beppe, Marco ed io abbiamo presentato Windows Embedded Compact 7, l’ultima versione di Windows Embedded CE. Gli obiettivi principali miravano a permettere ai partecipanti di lavorare direttamente su alcune workstation pronte e pre-configurate, fare pratica con l’aiuto dei trainer e portarsi a casa la possibilità di ripetere tutti gli esercizi sulle proprie macchine.

Nel pomeriggio, con la stessa formula, ci siamo spostati su Windows Embedded Standard 7, la versione a pacchetti di Windows 7.

I 18 partecipanti sono stati molto soddisfatti e, alla fine del giorno, c’è stato il tempo per una sessione di Q&A, che ha portato i trainer ad esplorare, con maggiori dettagli, gli argomenti richiesti.

martedì 15 novembre 2011

Roadmap Windows Embedded

Ieri Microsoft ha rilasciato pubblicamente la roadmap per le prossime versioni dei prodotti Windows Embedded.

Negli ultimi mesi, Microsoft ha gettato le basi per una nuova categoria all’interno del tradizionale mercato embedded: gli Intelligent Systems (sistemi intelligenti). Questi sono dispositivi embedded che mirano ad estendere gli applicativi enterprise e i servizi cloud nei dispositivi di uso quotidiano, quali chioschi, terminali POS, sistemi di intrattenimento per auto, strumenti medicali, giochi da bar.

Definita la vision della compagnia, il gruppo Windows Embedded ha recentemente dettagliato i piani con cui si realizzeranno questi sistemi intelligenti, nel corso del prossimo anno.

Ecco le principali notizie:

  • Windows Embedded Enterprise vNext e Windows Embedded Standard vNext saranno basati su Windows 8.
  • Windows Embedded Standard vNext sarà una versione di Windows 8 personalizzabile e componentizzata. Durante il primo trimestre del 2012 sarà rilasciata una versione CTP per sviluppatori e la versione finale sarà rilasciata circa 9 mesi dopo il rilascio ufficiale di Windows 8. Inoltre è confermato che Windows Embedded Standard vNext supporterà l’architettura ARM.
  • Windows Embedded Enterprise vNext, versione completa di Windows con licenze specifiche per produttori OEM embedded, sarà disponibile circa 3 mesi dopo il rilascio ufficiale di Windows 8.
  • Nella seconda metà del 2012 ci sarà anche la nuova versione di Windows Embedded Compact, ancora basata sul core di Windows CE, con supporto per lo sviluppo di applicazioni native in Visual Studio vNext.

Per ulteriori informazioni, date un’occhiata alla press release completa.

domenica 6 novembre 2011

Fleux .NETCF UI Library – Contributi KitchenPal

E’ ora possibile scaricare la versione modificata del fantastico progetto Fleux di José Gallardo Salazar, che ho usato per realizzare l’interfaccia Metro-style di KitchenPal. Ho implementato alcuni controlli custom (Tile, ApplicationBar, Textbox, Checkbox, Button, ImageButton, WrapPanel) e aggiunto un supporto generico per dispositivi Windows CE 6.x/7.x, oltre a Windows Mobile. Magari in futuro queste modifiche saranno integrate nel progetto principale. Per ora, scaricate i sorgenti da qui e utilizzateli nei vostri progetti embedded! Fatemi sapere se li impiegate da qualche parte o se trovate problemi/fix.

martedì 28 giugno 2011

Vincitori embeddedSPARK 2011

Sono appena rientrato da Seattle, dove io e gli altri finalisti abbiamo trascorso una splendida settiamana. Prima di tutto… i risultati!
finale embeddedSPARK
Congratulazioni a tutti e ringraziamenti speciali a Microsoft (grande lavoro organizzativo da parte di Gitte-Lena, conosciuta anche come Steel) e ai giudici, Olivier Bloch, Samuel Phung e Mike Hall, per la grande esperienza che abbiamo avuto!
E’ stata una settimana nuvolosa e fredda (rispetto al clima italiano di questa stagione), ma non ha piovuto e, addirittura, abbiamo avuto un paio di giorni di piacevole e caldo sole! Abbiamo potuto visitare qua e là Seattle e il campus Microsoft in Redmond, abbiamo incontrato qualche persona di Microsoft e abbiamo parlato di Windows, Windows Embedded e del futuro. Ci saranno grandi novità, basta avere ancora un po’ di pazienza per qualche mese…

mercoledì 18 maggio 2011

In finale al concorso embeddedSPARK 2011!

EmbeddedSpark2011_logo_thumbIeri sera sono stati annunciati i finalisti. Sono molto felice di essere uno di loro: KitchenPal è passato nel round finale! Un ringraziamento particolare alle persone che mi hanno aiutato a raggiungere questo risultato: Anna, Alice, Antony.

Congratulazioni agli altri due finalisti e… ci vedremo presto a Redmond, Seattle.

domenica 1 maggio 2011

Concorso embeddedSPARK 2011 – Fase 2

IMG_0536_thumb[2]Ci siamo! Finalmente, dopo più di tre mesi di duro lavoro, il prototipo di KitchenPal e delle sue app per Smartphone sono pronti.

Potete vederli alla pagina ufficiale del concorso. E’ disponibile anche la versione italiana del video, qui.

Questa volta ce l’ho fatta. E’ stata dura, ma molto divertente ed interessante. Presto i risultati…

lunedì 14 febbraio 2011

Embedded Sparks 2011 – Vincitori primo round

Kitchen Pal LogoI vincitori del primo round del concorso Embedded Sparks 2011 sono stati annunciati la scorsa settimana. Sono molto felice del fatto che la mia idea, KitchenPal, è stata accettata anche quest’anno! Ho già iniziato a lavorarci nel tempo libero, speriamo almeno questa volta di riuscire a completarla per il secondo round.  Congratulazioni a tutti gli altri partecipanti!

mercoledì 26 gennaio 2011

Concorso embeddedSPARK 2011

Microsoft organizza la terza edizione del suo concorso internazionale dedicato agli hobbisti del mondo Embedded. L’embeddedSPARK 2011 Challenge vi propone una sfida con tema “Esperienza Embedded” e vi invita a condividere la vostra esperienza con il resto del mondo. Pensate a nuovi, o reinventate, modi con cui la gente interagisce con dispositivi embedded. Create una soluzione embedded che collega in maniera trasparente PC, multimedia, contenuti on-line e dati. Usate gli strumenti e le tecnologie fornite da Windows Embedded Compact 7, di prossima uscita, per realizzare la vostra visione attraverso interfacce utente ricche e animate e connettendo il tutto al mondo Windows.

Anche quest’anno ho proposto un’idea: KitchenPal.

VOI, che esperienza avete del mondo embedded?

Il primo round termina il 30 gennaio. C’è ancora un po’ di tempo per inviare la vostra proposta di 3 pagine e avere la possibilità di vincere:

  1. un dispositivo embedded dotato di Windows Embedded Compact 7 (75 vincitori del primo round)
  2. un viaggio in Microsoft (Redmond) per un grande evento Embedded a giugno (3 finalisti)
  3. Il vincitore del primo premio avrà $15,000; il secondo premio riceverà $5,000; il vincitore del terzo premio vincerà $1,000.

Buona fortuna!

mercoledì 30 giugno 2010

Windows Embedded Compact 7 (CE 7)

Non è una notizia fresca, ma voglio solamente condividere con voi il fatto che Microsoft, agli inizi di giugno, ha annunciato ufficialmente la prossima versione di Windows Embedded CE, ora chiamato Windows Embedded Compact 7, e ne ha reso disponibile una technology preview. Se interessati, ulteriori informazioni sono disponibili sul sito Microsoft Windows Embedded CE. Un dispositivo equipaggiato con Compact 7 è già stato mostrato al Computex 2010, potete vederlo in questo video:

Sto iniziando in questi giorni a giocare un po’ con  la nuova piattaforma di sviluppo, quindi aspettatevi prossimamente articoli e aggiornamenti.

venerdì 11 giugno 2010

Nuova comunità embedded

L’obiettivo primario del programma embeddedSPARK è quello di fornire un ambiente agli sviluppatori, di differenti regioni e con differenti conoscenze, per interagire, imparare e sfruttare le opportunità offerte da Windows Embedded. Vorrei condividere con voi il sito www.embedded101.com, che ho scoperto questa mattina mentre leggevo alcuni post nel forum ufficiale di embeddedSPARK. Il sito è stato creato per supportare una comunità online dedicata a Windows Embedded, per fornire un luogo agli sviluppatori in cui condividere esperienze, imparare, scambiare idee e suggerimenti ed evolvere come un gruppo. www.embedded101.com è completamente indipendente da Microsoft ed è organizzato per essere una comunità tecnica che possa aiutare gli sviluppatori a scoprire le tecnologie Windows Embedded. Attualmente il sito consiste delle seguenti sezioni:

  • Blogs
  • Forum
  • Articoli
  • Progetti

Se interessati, vi suggerisco di contribuire ai contenuti e invitare altre persone a diventare membri della community, con l’obiettivo di condividere conoscenza e imparare insieme le tecnologie Windows Embedded.

giovedì 29 aprile 2010

Congratulazioni, Marco!

Sono felice di annunciare che ieri il mio amico e collega Marco ha vinto il primo premio nel concorso Microsoft Embedded Sparks 2010. La soluzione proposta, inviata a Microsoft in gennaio, dovrebbe rappresentare il sogno di ogni chitarrista: la possibilità di provare tutti gli effetti, solitamente disponibili come pedaliere dal costo di 100-200$ ciascuna, ad un prezzo accessibile. Il suo progetto “Guitar Multi Effect" è stato progettato per emulare digitalmente tutti gli effetti, risparmiando soldi e permettendo ad un musicista di portarseli tutti in giro comodamente. La proposta di Marco, inoltre, offre una “modalità karaoke” che accompagna il chitarrista con tracce audio registrate in precedenza. Se al dispositivo si collega uno schermo sensibile al tocco (opzionale), esso permette anche di visualizzare video-lezioni o di scaricare dal web nuovi effetti.

Per informazioni e dettagli visitate il sito del concorso, il blog di Marco o guardate il video ufficiale:

domenica 21 marzo 2010

Concorso Embedded ed esami di certificazione Microsoft

Alcune settimane fa avevo annunciato che avrei scritto alcuni post a proposito del lavoro per il concorso Microsoft Embedded Sparks 2010. Purtroppo, a causa del poco tempo libero nell’ultimo periodo e per alcune problematiche hardware/software nella preparazione del prototipo, ho dovuto interrompere lo sviluppo. Sarà magari per il prossimo anno…

Nel frattempo, ho anche studiato per dare due esami di certificazione Microsoft. Ho dato il primo a metà dicembre: era la versione beta dell’esame Windows Mobile 6.5 - Application Developer. Ho ricevuto comunicazione del fatto di averlo passato appena dieci giorni fa. E lo scorso mercoledì ho dato e passato l’esame Windows Embedded CE 6.0 - Development. Adesso sono un Microsoft Certified Technology Specialist nel campo embedded… ma questo è solo l’inizio: ho già iniziato a studiare per un nuovo esame embedded, Windows Embedded Standard 7 for Developers (precedentemente noto come Windows Embedded Standard 2011), che darò appena sarà disponibile (probabilmente per metà giugno).

sabato 16 gennaio 2010

Nuovo anno… nuovo concorso

AR-DressUp Era più o meno lo stesso periodo, l’anno scorso, quando fui avvisato che l’idea proposta, Home Communication Concentrator, era stata scelta come una dei 50 vincitori a livello mondiale nella prima fase del concorso Sparks Your Imagination 2009 di Microsoft (potete leggere di questo nel mio post precedente). Partecipare l’anno scorso è stato molto interessante, così ho deciso di prendere parte anche all’edizione di quest’anno, EmbeddedSpark 2010 Challenge.

Ieri sera, dopo un’impaziente attesa, sono stati finalmente annunciati i vincitori 2010 della prima fase, e sono stato molto contento nel scoprire che la mia proposta è nuovamente tra uno di essi!

Il tema del concorso dell’anno scorso era la Casa digitale del futuro. Quest’anno, invece, è Divertimento & Giochi. Durante le vacanze di Natale, mi sono venute un paio di idee e una di queste, ispirata due anni fa da mia sorella, è diventata quella proposta: AR-DressUp. Ulteriori informazioni sono disponibili nel documento inviato al concorso, potete trovarlo qui: AR-DressUP Contest Entry.

Nelle prossime settimane aggiornerò il blog con post riguardanti lo sviluppo del prototipo, rimanete sintonizzati!

 

Per quelli che non conoscono l’iniziativa Microsoft EmbeddedSpark, è una collezione di software Windows Embedded per hobbisti che consiste in:

  • Una versione completa di Windows Embedded CE 6.0 R2
  • Una versione completa di Visual Studio 2005 Professional

  • Una scheda SPARK-embedded di uno dei sette partner hardware di Microsoft

Di solito, partecipare al programma significa che è possibile ottenere l’hardware e il software al solo costo della scheda.

Tra le molte iniziative (blog, documentazione, lezioni, hands-on labs, forum della community, etc.) Microsoft organizza anche un concorso per hobbisti embedded e fornisce un kit EmbeddedSpark gratuitamente a tutti quelli che superano la prima selezione del concorso.

Il concorso è basato sulle abilità dei partecipanti e la fortuna non gioca alcun ruolo  nella determinazione dei vincitori. L’obiettivo infatti è quello di fornire un forum per gli sviluppatori Windows Embedded CE e permettere loro di diffondere le loro abilità/conoscenze, costruire la community Windows Embedded e pubblicizzare il programma SPARK Your Imagination / EmbeddedSpark.

lunedì 30 novembre 2009

Phome: un telefono di casa di nuova generazione

E’ passato un po’ di tempo dal mio primo post. Mi ero promesso di dedicare il giusto tempo e sforzo per scrivere regolarmente articoli sui miei interessi tecnologici, ma sfortunatamente ho fallito. Nei due mesi trascorsi sono stato molto occupato. Per la precisione, non solo nei due mesi passati, ma negli ultimi dieci: al di là di terminare gli esami all’università, ho lavorato quasi ogni giorno (e notte) alla mia tesi di laurea specialistica. Finalmente, ora è tutto concluso.
Questa è la descrizione di cosa ho sviluppato, magari a qualcuno di voi potrebbe interessare.

L’inizio: la casa digitale del futuro

Tutto è iniziato nel dicembre 2008. Stavo cercando un’idea per partecipare al concorso internazionale SPARKS Will Fly 2009, organizzato da Microsoft per promuovere le sue tecnologie embedded tra gli sviluppatori hobbisti e gli appassionati di tecnologia. Il tema del concorso era la casa digitale del futuro: per partecipare era necessario inviare un documento di 1-3 pagine che descrivesse un progetto embedded realizzabile con tecnologie Microsoft Embedded quali Windows Embedded CE 6.0 R2, Visual Studio 2005 e un kit EmbeddedSpark (VIA ARTiGO A1000 Barebone Pico-ITX).

L’idea mi è stata suggerita dalla mia nonna ottantenne, dopo la quotidiana “lezione tecnologica” per spiegare il funzionamento del telefono cellulare, dei telecomandi per TV+Videoregistratore+DVD (o in generale, ogni altro dispositivo tecnologico). Ho avuto una visione di una possibile parziale soluzione al problema che la gente continuamente affronta ogni giorno.

Siamo circondati da un’infinità di dispositivi e mezzi di comunicazione: telefoni, telefoni cellulari e smartphone, personal computer, palmari, televisori, dispositivi Media Center, console per videogiochi, applicazioni di Instant Messaging, browser Web, client E-Mail, software per comunicazioni VoIP, etc.
Al di là della linea di comunicazione c’è il mondo intero, ma spesso tutte queste tecnologie sono progettate per essere usate da solo una minoranza dei componenti familiari, per persone giovani, predisposte alla tecnologia e sempre in movimento: bambini, ragazzi e genitori. E gli altri? Anziani, casalinghe spaventate dalla tecnologia, persone disabili, persone che non hanno in casa ragazzi “tecnologici” che possano aiutarle, persone che pensano che mandare un SMS o navigare sul Web sia troppo complicato? Perché la nonna non può chattare, navigare sul web o inviare una E-Mail o un SMS? E come fare se vive da sola e soffre di qualche malattia (es. sordità, cecità, etc.) e volesse chiamare qualcuno, tenersi in contatto con i parenti o ricevere telefonate?

La maggior parte dei dispositivi sono troppo difficili da usare per le persone non-tecnologiche e offrono le loro funzionalità in modi inaccessibili, con centinaia di pulsanti, menu, sotto-menu, opzioni. Ogni dispositivo è differente dall’altro (le interfacce utente sono complesse e richiedono addestramento e pratica prima che sia possibile usarne al massimo le funzioni) e raramente possono condividere dati in maniera semplice ed automatica.

E se ci fosse qualcosa che potesse gestire tutte le comunicazioni in maniera consistente, automatica, semplice e accessibile per ogni membro di una famiglia?

Questo è il documento inviato nel gennaio 2009 alla prima fase eliminatoria del concorso: Home Communication Concentrator (HCC).


HCC: prototipo per il concorso

La vision immaginata per l’Home Communication Concentrator consiste in una rete cablata/wireless di sistemi embedded con schermo sensibile al tocco, che permette di gestire tutte le comunicazioni di casa progettata specificamente per persone non tecnologiche. I dispositivi possono essere posizionati ovunque, dove meglio si integrano con i propri bisogni e gli stili architetturali della propria casa: possono essere messi su superfici piatte o appesi ai muri.


L’attività principale di un dispositivo HCC è quella di monitorare e gestire le comunicazioni:
  • Telefonate / video chiamate (se è disponibile una webcam) / VOIP
  • E-Mail
  • Instant Messaging e chat
  • Navigazione Web
  • Rubrica / Calendario / lista delle cose da fare
Tutte le attività possono essere controllate direttamente tramite comandi vocali o con un tocco sul display. L’interfaccia utente è molto semplice e non c’è bisogno di addestramento: svolgere qualunque attività è semplice quanto fare una telefonata (o addirittura più semplice). Il sistema può interagire con l’utente tramite voce e suoni e/o tramite messaggi testuali e immagini sullo schermo.
Mentre non è in uso, un dispositivo HCC può essere usato come cornice digitale per sequenze di fotografie, riproduzione video o per quasi qualunque cosa potrebbe venire in mente a qualcuno (è possibile estenderne le funzionalità con widgets personalizzati).

L’idea proposta è passata alla selezione della prima fase (50 partecipanti su più di 150) e tra gennaio e marzo 2009 ho iniziato a sviluppare un prototipo funzionante del sistema, usando Windows Embedded CE 6.0 R2, Visual Studio 2005 e il kit VIA Artigo. Per partecipare alla seconda fase del concorso bisognava inviare un video di 2 minuti che mostrasse il dispositivo in funzione.
Il video dell’HCC è disponibile qui. E qui c’è il documento descrittivo allegato.

Sfortunatamente il dispositivo non è passato alla fase finale, ma nel contempo ho presentato lo studio di fattibilità prototipale ad un mio professore del Politecnico di Torino, Giovanni Malnati, che ha acconsentito per continuare il lavoro come tesi di laurea specialistica in Ingegneria Informatica. Grazie a lui, a Beppe Platania (Beps Engineering) e a Raffaele Menolascino (Microsoft), ho sviluppato la tesi presso il Microsoft Innovation Center Torino.

Phome: tesi, tecnologie e architettura

L’obiettivo principale della tesi è stato il progetto e lo sviluppo prototipale di un sistema embedded per telecomunicazioni di nuova generazione, che in un prossimo futuro potrebbe sostituire nelle nostre case il telefono, rendendo accessibili a tutti i membri familiari (dai più giovani ai meno giovani, con un occhio di riguardo per gli anziani e per le persone che soffrono di handicap o altri disturbi) i moderni mezzi di comunicazione, quali Internet, E-Mail, SMS, sistemi di Chat e Social Networking, VoIP e, ovviamente, le telefonate tradizionali. Tra i requisiti di sviluppo è stato richiesto che la soluzione proposta fosse realizzabile con tecnologie attualmente disponibili (in particolare Microsoft Embedded), in modo da poter contenere i costi hardware e software e per avere un breve time-to-market.

A causa dei molti problemi affrontati durante lo sviluppo del prototipo per il concorso, in particolare la mancanza in Windows Embedded CE di un framework per la creazione di interfacce utente ricche ed accattivanti e le limitazioni hardware del kit (problemi di compatibilità dell’adattore Bluetooth USB, piccolo display touch, connettività di rete limitata), per il lavoro della tesi ho deciso di cambiare hardware e adottare un’altra tecnologia Microsoft Embedded. Così il nuovo prototipo è stato implementato usando un dispositivo Asus EeeTop equipaggiato con un’immagine personalizzata di Microsoft Windows Embedded Standard (WES). La parte di telefonia è fornita al sistema tramite un telefono cellulare Bluetooth HTC Touch Diamond, basato sul sistema operativo Microsoft Windows Mobile 6.1.


Phome
è un dispositivo all-in-one, dall’aspetto accattivante e che costituisce un telefono di casa di nuova generazione: ingloba le funzionalità di telefono, gestione SMS, gestione E-Mail, browser Internet e cornice digitale in un unico dispositivo, offrendo un’interfaccia utente touch-friendly semplice, intuitiva, pensata soprattutto per l’uso da parte di persone anziane o poco pratiche di tecnologia e che richiede quindi solo un minimo sforzo di apprendimento. L’interfaccia, tra le altre cose, include funzionalità come tastiera virtuale e tastierino numerico virtuale per l’uso senza tastiera/mouse esterni, un sistema di input predittivo ad ampio vocabolario per facilitare la digitazione, funzionalità Text-To-Speech per ausilio alla visualizzazione.

Le funzionalità di telefonia ed SMS sono fornite tramite un telefono cellulare collegato via Bluetooth: Phome è un’unità Bluetooth Headset “da casa” e, quando connesso ad un dispositivo, ne diventa l’auricolare offrendo funzionalità di vivavoce; inoltre, grazie ad un profilo Bluetooth appositamente progettato, il Phome Mobile Service, basato su un protocollo client/server ad-hoc, rappresenta una semplice ed intuitiva interfaccia di controllo remoto del telefono, permettendo anche agli anziani di poter usare un cellulare e inviare/ricevere SMS o gestire la rubrica. Si è resa necessaria tale implementazione per poter astrarre dal particolare tipo di modello e sistema operativo, rendendo Phome potenzialmente compatibile con qualunque telefono Bluetooth. Il prototipo è stato sviluppato su un telefono Windows Mobile (usando .NET Compact Framework 3.5, ma è stato condotto uno studio di fattibilità anche su Android e piattaforme che supportano Java J2ME).

Per aggiungere la connettività Bluetooth all’EeeTop, è stato impiegato un adattatore Bluetooth USB con supporto allo stack Widcomm: questo stack è infatti l’unico che fornisce API gratuite, ben documentate e che permettono agli sviluppatori di accedere agli strati bassi dello stack, audio SCO incluso, consentendomi di re-implementare il profilo Bluetooth Headset (auricolare) secondo le specifiche standard e poter così controllare direttamente il routing audio con le API Multimediali Win32.

Oltre all’immagine di sistema WES, ho progettato e realizzato:
  • un applicativo Windows Presentation Foundation, PhomeUI, che ha la funzionalità di shell di sistema e che va a sostituire la shell nativa “explorer” di Windows; è stata progettata adottando una struttura modulare e stratitificata, impiegando anche recenti design pattern, tra cui Model-View-ViewModel (MVVM), Separated Presentation e Composite Application, per permettere la separazione dei ruoli designer/sviluppatore, supportare l’estendibilità/plug-in, la testabilità e un framework evoluto per lo sviluppo di interfacce grafiche (che mi ha permesso di implentare tutta l’interfaccia grafica in meno di due mesi, mentre venivano sviluppate contemporaneamente le altri parti di sistema).
  • librerie condivise (in parte native C++ e in parte managed) che forniscono le funzionalità alla shell per quanto riguarda:
    • Gestione Bluetooth + profili (nativa)
    • Gestione dell’audio Bluetooth (nativa)
    • Accesso ai database MS-SQL CE a tre livelli
    • Molti controlli WPF UI personalizzati
    • Funzionalità di base per la shell e per i moduli (eventi, comandi, Bluetooth Manager, Audio Manager, E-Mail Manager/POP3 Client, Settings Manager, Text-To-Speech con MSAPI 5.1)
    • Funzionalità di base per l’interfaccia grafica e per i moduli (Application Manager, Module Manager, Virtual Keyboard/Numpad, altri controlli UI)
  • un applicativo .NET Compact Framework 3.5, PhomeServiceServer, per realizzare il servizio Bluetooth Phome su telefoni cellulari Windows Mobile 6.0 o successivi.
  • moduli applicativi di esempio realizzati usando il pattern MVVM, per fornire all'utente:
    • funzionalità di telefonia (composizione, rubrica, preferiti);
    • gestione SMS (ricevuti, inviati, bozze, composizione, Tastiera virtuale + Input Predittivo);
    • gestione E-Mail (supporto per account POP3 multipli, E-Mail ricevute/inviate/bozze, composizione);
    • Impostazioni / configurazione Bluetooth con singolo tocco;
    • Home screen;
    • Web Browser (basato sul progetto Google Chromium, integrato in WPF tramite un wrapper open-source modificato per poterlo usare con la tastiera virtuale e renderlo compatibile con gli accorgimenti touch-friendly adottati nel resto dell’interfaccia);
    • Album foto (visualizzatore e presentazione a schermo intero).
Qui ci sono alcuni screenshot e foto del dispositivo e dell’interfaccia utente, realizzate durante lo sviluppo.





Conclusioni


Il sistema prototipale realizzato possiede un insieme minimo di funzioni che permettono alle persone e agli sviluppatori di valutare praticamente l’utilità e l’efficacia di un dispositivo simile in un generico contesto casalingo. L’obiettivo non era avere un prodotto completo e finito, ma quello di mostrare che dispositivi semplici da usare ed integrati possono già essere realizzati oggi, con tecnologie hardware e software già disponibili, a confronto con le migliaia di complicati dispositivi di comunicazione che ogni giorno ci circondano.

Ovviamente c’è ampio spazio per miglioramenti e ho già un po’ di idee per sviluppi futuri e una migliore interazione uomo-macchina e integrazione nel contesto casalingo, ma per il momento sono molto soddisfatto dei risultati raggiunti, della laurea e sono felice del fatto che ora mia nonna può inviare e ricevere SMS/E-Mail ed effettuare telefonate usando il telefono cellulare con appena qualche tocco su Phome.